Gli studenti incontrano Roberto Saviano

Eventi

«CHE ACCOGLIENZA a Pesaro stamattina... ragazzi ovunque: incredibile!!!!! #tourscuole». Parola di Roberto Saviano. L’autore di Gomorra e dell’ultimo la Paranza dei Bambini, ieri è stato in città invitato dal liceo scientifico Marconi in occasione della Primavera della Legalità e lui, conquistato dall’accoglienza, ha pubblicato le prime impressioni sul proprio profilo facebook. Così d’emblée sono stati oltre mille i “mi piace”, 60 le condivisioni e 46 i commenti per il debutto pesarese. Tra questi quello di Nazzarena che al post di Saviano ha osservato:«È una bella soddisfazione, non ripagherà le pene che vivi, ma tanti giovani che credono in te come scudiero contro il male, è una bella cosa».


E IN EFFETTI tra Saviano e i 2300 studenti, «in prezioso silenzio, agganciati dalla visione di Saviano» come ha osservato il preside del Marconi, Riccardo Rossini, ieri si è avvertita una forte empatia. «E’ stato un confronto che mi ha coinvolto in profondità» ha detto Saviano a Marcella Tinazzi, capo dell’Ufficio scolastico provinciale e all’assessore Giuliana Ciccarelli, appena sceso dal palco. «Saviano ci ha detto – conferma Tinazzi – che dalle selezioni fatte dai ragazzi nel lavorare sui suoi testi e le sei domande che gli sono state poste sono state una positiva conferma del valore di quell’azione quotidiana a cui ha legato, senza possibilità di ripensamenti, la sua vita». Saviano si è complimentato con Rossini e con gli insegnanti Marco De Carolis e Paola Fraternale per come i giovani pesaresi lo hanno saputo stimolare. Se a fargli le domande, seduti con lui sul palco sono stati Pietro Marchionni, Francesco Maria Cerri, Astor Blasi e Leonardo Grelli – rappresentanti di istituto del liceo Marconi – seduti tra le tribune e il parterre c’era una rappresentanza della nostra bellissima gioventù, proveniente da tutte le scuole superiori di Pesaro. Proprio all’alberghiero lo scrittore si è ritrovato a mangiare con la sua scorta – «gli uomini dell’Arma dei carabinieri che da 11 anni lo difendono e sono la sua famiglia. Dal lato della sicurezza tutto bene. DSC00335Anche per gli autografi Saviano si è concesso con generosità: più di un giovane si è presentato con diversi suoi titoli sotto il braccio. Tra le domande, «importanti e complicate» come ha riconosciuto Saviano, c’è stata quella immancabile, quella che chissà quante volte intimamente lo stesso Saviano s’è fatta. «Con le tue parole, per descrivere una realtà che si è svelata nei suoi lati oscuri laddove la società e lo Stato non ci riuscivano, ti sei creato una condanna – gli hanno chiesto i ragazzi –. Ti sei pentito di quello che hai scritto, detto e soprattutto scelto?». Molto sinceramente, Saviano ha risposto che: «la protezione è stata la fine di tutto» intendendo la fine della vita da 26enne, laureato in filosofia, che si manteneva facendo le ripetizioni private. Gli amici sono stati i primi a scomparire e la quotidianità s’è fatta blindata. Però «in una terra sventurata che ha bisogno di eroi» come ha detto Don Peppe Diana, Roberto Saviano non ha bruciato il suo talento e con Gomorra prima e con la Paranza dei bambini oggi sta mettendo in atto quello che ieri con passione ha consigliato ad una platea attentissima, fino alla fine. «Essere uomini, vivere bene, impegnarsi per fare la differenza è la strada che conosco e vi invito a percorrere se come me credete nel diritto alla felicità». Perché in definitiva, se non si è disposti a rinunicare alla propria dignità, la strada per quanto certa non sarà mai sicura, e tantomeno confortevole.

Solidea Vitali Rosati, Il Resto del Carlino 11 aprile 2017

Orari degli uffici di segreteria

Gli uffici di segreteria sono aperti dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00

Dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Il ricevimento del pubblico si effettua ogni giorno dalle ore 11.00 alle ore 12.00

0721453136

0721414254

marconi@lsmarconi.it

PEC psps020006@pec.istruzione.it